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Matteotti

Autori: Alessio Lega

Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)

Anno: 2004

Scheda
Matteotti Un vento duro e ghiaccio 2004 Alessio Lega Matteotti
Un vento duro e ghiaccio 
si fa dai Pirenei
strada fra fango e roccia 
per arrivare a noi
mi prende al collo e blocca 
mi fa star zitto e duole
mi prende a calci in bocca 
nel guanto del dolore

e non c’è sogno che si spinga 
più in là del sonno
non c’è risveglio 
dall’incubo di tutt’attorno
non c’è ragione, 
non c’è follia o coraggio
e non c’è viaggio che spinga 
il viso oltre l’oltraggio.

Questo Natale a casa 
si giocherà a tressette
per far morir qualcosa: 
inverno trentasette
e la miseria è un orlo 
al bavero scucito
tu scivoli e nel farlo 
ti aggrappi all’impiantito.

Così di niente in niente 
si va per acquiescenza
si smette d’esser uomini, 
si avanza nell’assenza
si smette l’aria, 
si smettono gli abiti usati
lo strazio delle libertà, 
gli stracci accumulati.

Disse mia moglie
 «aspetto un figlio per quest’anno»
anima benedetta, 
speranza nell’affanno
Giacomo lui che viene 
che si chiamasse come...
«Giacomo mi sta bene, 
Giacomo è un bel nome».

Così io quando chiamerò 
mio figlio a voce alta
ricorderò che c’era, 
che ci sarà ogni volta
qualcuno che con gli occhi 
fissi nel buio triste
guarda la morte in faccia, 
la guarda e le resiste.

Così ogni volta che io 
Giacomo in queste notti
di questi anni matti 
coi sogni che interrotti
nasconderò il nome 
di chi vive e muore
di amore della vita, 
di morte dell’amore.

Piazza Montecitorio
là c’è una salita
presero Matteotti
e ci lasciò la vita

Fonte

Alessio Lega

Informazioni

La memoria è fatta di nomi. (Alessio Lega)

Scheda canto

Autori testo: Alessio Lega

Autori musica: Alessio Lega

Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)

Anno: 2004

Lingua: italiano

Tags: antifascisti