Come Vispe Terese
acchiappare farfalle,
con le braccia protese
ma girati di spalle;
con i figli perduti
ed i padri in disgrazia,
siamo sopravvissuti
senza fede nè grazia.
[rit.]Ma per fortuna che c'è la Roma,
ma per fortuna che c'è la Roma!
Per tre anni nel bosco
con i quaranta ladroni,
eravamo convinti
diventassero buoni.
Filologicamente
sono molti gli arcani:
eravamo marxisti,
ci sentiamo marziani.
[rit.]
Chi si spara alla tempia,
chi prepara la bomba,
chi si spara sei pere,
chi dà fiato alla tromba
e chi fa il funzionario,
chi si sciacqua al riflusso,
chi ripassa il bestiario
e si sbatte nel lusso.
[rit.]
E c'è chi come me,
vi assicuro: finito,
ha due miti soltanto:
Marlon Brando e il partito;
e c'è chi come me,
vi assicuro: finito,
ha due miti soltanto:
la Deneuve e il partito.
[rit] Canti simili
Fonte
Pietrangeli Paolo, Canti, contesse & conti, L'Unità, Roma, 1994
Informazioni
Nell'lp Fonit Cetra "Le olive come quelle che dà il bar". Sogni illusori che stanno tirando le somme e una battaglia ormai perduta.
Scheda canto
Autori testo: Paolo Pietrangeli
Periodo: Dal riflusso alla fine della guerra fredda (1980 - 1989)
Anno: 1981
Lingua: italiano
Tags: satirici