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Il 23 novembre 1980

Autori: Paolo Pietrangeli

Periodo: Dal riflusso alla fine della guerra fredda (1980 - 1989)

Anno: 1981

Scheda
Il 23 novembre 1980 Nelle narici l'odore del tabacco sulle papille il sapore dello smacco 1981 Paolo Pietrangeli Il 23 novembre 1980
Nelle narici l'odore del tabacco
sulle papille il sapore dello smacco
l'attacco, l'attacco, da terra e dal mar
non era previsto, son tutti a scappar.

La cavalleria è sorpresa
la fanteria dispersa
la retrovia si sfracchia
s'inguacchia, s'invoca la fatalità
la terra risucchia dolore e pietà

Vengono presi i cani a fucilate
"Scappate, scappate!"
la notte copre sagome impazzite
"Fuggite, fuggite!"

Chi era il nemico e dove sarà?
Qualcuno ha tradito e ritradirà

Il cappellano prega
il comandante impreca
il caffelatte in tazza
la neve, la guazza, la complicità
nascondono i morti. Facciamo a metà?

Certo perchè il paese ora si tende
"Le tende, le tende!"
si risveglia qualcuno che si offende
"le tende, le tende!"

Nessuno si arrende e la resa c'è già
si accende, si vende anche la dignità

C'è carne da cannone, carne d'appalto
carne da intrallazzo
di intrighi a palazzo, il veleno, il pugnale,
difende se stesso il quartier generale.

E adesso chi soccorrerà i soccorsi?
"Son persi, son persi!"
Unghie, spari, ricatti, sangue e morsi
"Dispersi, dispersi!"

Ti prego, ritorna.

Fonte

Paolo Pietrangeli, Antologia, 2009, Alabianca

Informazioni

Canzone dedicata al terremoto in Irpinia del 23 novembre 1980.

Scheda canto

Autori testo: Paolo Pietrangeli

Periodo: Dal riflusso alla fine della guerra fredda (1980 - 1989)

Anno: 1981

Lingua: italiano

Tags: terremoto

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