Ero staffetta

Ero staffetta portavo armi, bombe, pane, soldi, stampa clandestin, mi han torturata, mi han fucilata, sulla bicicletta sera e mattin. Poi sono andata sulle montagne, con i miei fratelli andavo in azion, quando è finita sta brutta guerra non abbiamo avuto più soddisfazion. Ma io l'ho detto alla mia figlia vattene nel mondo a raccontar le partigiane e le staffette devono aver la giusta dignità.
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Parodia della  canto Son la mondina son la sfruttata  sul ruolo per lungo tempo misconosciuto delle donne durante la resistenza. Inoltre è un tentativo di sanare l'inesistenza di canti resistenziali che parlino delle donne come soggetti attivi della guerra partigiana. E' stata elaborata il 2 marzo 2019 nel corso di un laboratorio autogestito, nell'ambito della festa "Almen nel canto non vogliam padroni!" organizzata dal coro Pane e Guerra di Bergamo a Ponteranica (BG)

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