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Die moorsoldaten [I soldati della palude]

Autori: Johann Esser, Rudi Goguel, Wolfgang Langhoff

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Anno: 1933

Scheda
Die moorsoldaten [I soldati della palude] Wohin hauch das Auge blichet 1933 Johann Esser, Rudi Goguel, Wolfgang Langhoff Die moorsoldaten [I soldati della palude]
Wohin hauch das Auge blichet
Moor und Heide nur ringsum
vogelsang uns nicht erquicket
eichen stehen kahl und kruum

Wir sind de Moorsoldaten
und ziehen mit dem spaten
ins Moor!

Hier in dieser oeden Heide
ist das lager aufgebaut
wo wir fern von jeder Freude
hinter Stacheldracht verstaut

Wir sind de Moorsoldaten
und ziehen mit dem spaten
ins Moor!

Morgen ziehen die Kolonnen
in das Moor zur Arbeit hin
Graben bei dem Brand der Sonne
doch zur Heimat steht der Sinn

Wir sind de Moorsoldaten
und ziehen mit dem spaten
ins Moor!

Fonte

Settimelli L., CD Canti dai lager, Unità, 2006

Informazioni

Canto del lager di Esterwegen/Borgemoor, scritto nel 1933 da alcuni prigionieri (un sindacalista, un regista e un musicista, tutti comunisti) con lo scopo di ritmare la marcia dei prigionieri verso il lavoro nelle paludi di Börger ma anche come sfida alle SS , che dopo una prima violenta reazione, alla fine lo permisero. Può sorprendere il suo tono quasi trionfale, che costituiva una risposta alle vessazioni e la fiducia nella vittoria contro il nazismo. Diffuso all'estero, esso diventò infatti simbolo della resistenza al regime hitleriano. La versione qui riportata è incompleta, in origine erano 6 strofe.
Anni dopo, a Ravensbruck ne venne fatta una versione italiana, cantata però clandestiname, vedi Il canto dei deportati

 

Scheda canto

Autori testo: Johann Esser, Rudi Goguel, Wolfgang Langhoff

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Anno: 1933

Lingua: tedesco

Tags: carcere, campi di concentramento

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