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Canzone d'Albania

Autori: Raffaele Mario Offidani

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Anno: 1920

Scheda
Canzone d'Albania Saldato proletari che parti per Valona 1920 Raffaele Mario Offidani Canzone d'Albania
Saldato proletario 
che parti per Valona
Non ti scordar del 
popolo di Ancona
Che volle col suo sangue 
la sua liberazione
Sol colla ribellione sorge 
radiosa la libertà

  Fuggiamo via senza indugiar 
  dal suol dell'Albania
  Fuggiamo la malaria
  il massacro e la fame
  A morte il governo infame 
  che in questo inferno ci trascinò.

Soldato proletario 
che mamma tua lasciavi
E schiavo andavi a trucidar 
gli schiavi no non è là il nemico
Non è fra monti e mari lungi non lo cercare
il feroce tuo tirannoè qui

  Fuggiamo via senza indugiar
  dal suol dell'Albania 
  Fuggiamo la malaria 
  il massacro e la fame
  A morte il governo infame 
  che in questo inferno ci trascinò

Informazioni

Si canta sull'aria di "Santa Lucia luntana", nota canzone napoletana di E.A. Mario. Il fatto narrato avvenne ad Ancona  il 26 giugno 1920. Negli anni '40 Offidani ne modificò il testo adattandolo all'occupazione italiana in Albania.

Da Jona E., Liberovici S., Castelli F., Lovatto A. Le ciminiere non fanno più fumo. Canti e memorie degli operai torinesi, Donselli Editore, Roma, 2008

Scheda canto

Autori testo: Raffaele Mario Offidani

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Anno: 1920

Lingua: italiano

Tags: antimperialisti

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