Avete mai guardato
in un cortile
di quelli di ringhiera
stretti e bui
di quelli in cui la gente
si conosce
non perché voglia no
ma perché deve
perché s'incontra sempre
andando al cesso
ne entra uno mentre
l'altro esce
perché se uno distende
le lenzuola
un latro resta al buio
dentro casa
se guardi verso l'alto
è un risalire
di gironi danteschi
verso il cielo
un cielo grigio
che ti sembra un tetto
che copre la miseria
ed il rancore
e il tempo eterno
viene ripartito
tra la fabbrica
il tram e quel cortile
oppure tra la strada
ed il cortile
e la speranza
di poter fuggire
fuggire dove
dentro un casermone
solo per renderti conto
un'altra volta
che spariti i gironi
e avuto il cesso
non cambia niente
e che l'inferno resta
e scopri che ringhiere
e casermoni
hanno due sole uscite
o la galera
oppur la lotta
per chi vuol lottare
per un domani
dove arrivi il sole. Canti simili
Questa prigione è oscura
Canzoniere Pisano / del Proletariato
Aspettando il processo
Gianni Siviero
E io già ti vedo
Gianni Siviero
Giancarlo e gli altri
Gianni Siviero
Fonte
Siviero Gianni LP Dal carcere, Divergo DVAE 003, 1975
Informazioni
Per ascoltare questa canzone:http://www.giannisiviero.it/
Scheda canto
Autori testo: Gianni Siviero
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1975
Lingua: italiano
Tags: carcere
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