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Sentite, buona gente

Periodo: La prima guerra mondiale (1914-1918)

Scheda
Sentite, buona gente Sentite, buona gente, un fatto di dolore Sentite, buona gente
Sentite, buona gente,
un fatto di dolore
d'un povero prigioniero
che mi commuove il cuore.

Trovandosi ammalato
e non riconosciuto,
ed il tenente ingrato
invece l'ha battuto.

E mentre lo batteva
correva in camerata:
«Non mi vedrai mai più,
o madre desolata».

Vigliacco d'un tenente,
non vuole dire il vero,
tenta di far morire
il povero prigioniero.

Vigliacco d'un tenente,
ha il cuore di un leone,
meriteresti il fronte
o la fucilazione.

Fonte

Vettori Giuseppe, Il folk italiano. Canti e ballate popolari, Newton Compton, Roma, 1975

Informazioni

Canto di risaia, di compianto per un prigioniero austriaco internato nel campo di concentramento di Ramezzana, a 3 km da Trino Vercellese; racc. da S. Liberovici a Trino Vercellese, informatrici un gruppo di mondine. (Maria Rollero)

Scheda canto

Periodo: La prima guerra mondiale (1914-1918)

Lingua: italiano

Tags: carcere

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