Nella casa di Maria c’è un silenzio da corsia
tutto quanto è organizzato, ben pulito e programmato,
c’è un servizio di pensione , c’è anche la televisione
e si può restare a letto per la prima colazione.
Ma l’erba voglio non c’è nemmeno nel giardino del re (2 volte)
Nella casa di Maria c’è chi vuol filar la lana
e chi vuol filare con gli occhi verso il sole a tramontana
c’è chi vuole vedere gente e chi vuol palar di niente
c’è chi vuol vedere il resto e chi vuol morire presto.
Ma l’erba voglio non c’è nemmeno nel giardino del re (2 volte)
Dalla casa di Maria non si può più andar via
i ricordi son di vetro, non si può tornare indietro;
si esce solo ben sdraiati, ripuliti e ordinati,
ncensati ed inchiodati, bene o male accompagnati.
Ma l’erba voglio non c’è nemmeno nel giardino del re (2 volte)
Nella casa di Maria si è incantata per magia
una bimba, ma per solo un minuto tutto d’oro;
nella casa di Maria un minuto di allegria
per chi vuole avere ancora per chi vuole, vuole, vuole…
Ma l’erba voglio non c’è nemmeno nel giardino del re (2 volte)
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Fonte
Alfredo Bandelli, Musica e utopia, Il Grandevetro,Santa Croce sull'Arno, 2006.
Informazioni
Questa canzone faceva parte di “Il vecchio e la sua ombra”, uno spettacolo di canzoni e poesie, presentato da Ivan Della Mea, tenuto da Alfredo Bandelli insieme a Luigi Cunsolo nel 1981 presso il circolo ”La Cereria” a Pisa.
Questa canzone è anche cantata nel documentario di Giuseppe Favilli, Alfredo Bandelli - Un cantautore di lotte e di speranze, NEOKI FILM, 2008 Pisa, NEOKI 2008, minuto 31
Scheda canto
Autori testo: Alfredo Bandelli
Periodo: Dal riflusso alla fine della guerra fredda (1980 - 1989)
Anno: 1981
Lingua: italiano