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Il vecchio e la sua ombra

Autori: Alfredo Bandelli

Periodo: Dal riflusso alla fine della guerra fredda (1980 - 1989)

Anno: 1981

Scheda
Il vecchio e la sua ombra Il vecchio e la sua ombra contano gli ultimi passi 1981 Alfredo Bandelli Il vecchio e la sua ombra
Il vecchio e la sua ombra contano gli ultimi passi
ormai un’ora in più che cosa è
o forse c’è ancora tempo per aspettare
o forse c’è ancora voglia di ricordare e di sperare
ma ben poco da ricordare.
Il vecchio guarda lontano fino alla fine della strada
ormai il tempo è volato via lasciandogli negli occhi 
colori un po’ sbiaditi
lasciandogli negli occhi raggi di luce indefiniti
dei pomeriggi preferiti.

  Un giorno o un’ora in più 
  signora notte pensaci tu 
  basta che sia un momento di poesia 
  basta che l’alba poi mi porti via 
  come un sogno senza ritorno...

Il vecchio ha gli occhi di vetro, guarda le ultime foglie
ormai l’autunno le ha buttate via 
lasciandole ingiallire lasciandole morire 
lasciandole da sole ad ammucchiarsi come vuole 
il vento nuovo di stagione.
Il vecchio è all’ultimo passo, l’anima è dentro al cappello
ormai è l’ora che fuggono via
anche gli uccelli notturni e i desideri diurni,
anche i minuti tutti uguali e le parole più normali
e le luci gialle dei fanali.

  Un giorno o un’ora in più 
  signora notte pensaci tu 
  basta che sia un momento di poesia 
  basta che l’alba poi mi porti via 
  come un sogno senza ritorno...

Fonte

Alfredo Bandelli, Musica e utopia, Il Grandevetro,Santa Croce sull'Arno, 2006

Informazioni

Questa canzone faceva parte di “Il vecchio e la sua ombra”, uno spettacolo di canzoni e poesie, presentato da Ivan Della Mea, tenuto da Alfredo Bandelli  insieme a Luigi Cunsolo nel 1981 presso il circolo ”La Cereria” a Pisa.

Scheda canto

Autori testo: Alfredo Bandelli

Periodo: Dal riflusso alla fine della guerra fredda (1980 - 1989)

Anno: 1981

Lingua: italiano