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Licenziamo i padroni

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1971

Scheda
Licenziamo i padroni E’ cominciata coi cotonifici 1971 Licenziamo i padroni
E’ cominciata coi cotonifici
perchè Felice gli ha tolto il lavoro
con gli operai costretti alla fame,
e giù nel Libano l’han fatto scappar.	
“Cari padroni dovete sapere
che i proletari sono sempre in crisi,
per questo noi non veniamo a trattare
e cominciamo con l’occupazion”.

De Quarti Paolo, un altro ladrone
La Magnadyne mandava in rovina,
la Duco e Nobel han chiuso i battenti,
Nenni Pietro fregò la Fichet.	
E tutti quelli che hanno tradito,
tutti per nome noi conosciamo:
sono quei fessi che tregue han firmato
e che le lotte volevan castrar.

E tutti quelli che hanno creduto
ai burocrati e ai rinnegati
sono rimasti sempre fregati
e han capito: non bisogna pregar!	
Ma gli operai continuan la lotta
perchè insieme ci sono i compagni,
tutta la Valle è solidale,
le altre fabbriche si uniscono già.

Anche la Eti è uguale a Riva
perchè i padroni son tutti dei ladri;
ma questa volta qualcosa è cambiato
la lotta dura comincia a marciar!	
Lungo i binari, lungo le strade
gli operai conferman la forza
e il padrone ha ancor più paura:
capi e krumiri fa galoppar...

Sant’Antonino quel nove febbraio
i proletari han preso le strade,
bandiere rosse in testa al corteo
ed il padrone incomincia a tremar.	
In quella lotta eravamo in tanti,
la polizia che serve i padroni
con la violenza voleva fermarci
e le denunce fece fioccar...

“Amici cari venite a trattare
la stessa barca dobbiamo remare,
perchè la crisi ci rende fratelli
e tutti insieme dobbiamo pagare”:	

Fonte

Maria Rollero

Informazioni

Questa ballata dei cotonifici fu composta nel corso delle lotte popolari in Valle di Susa negli anni '70. Si fa riferimento allo sciopero generale di valle del 9/2/1971, giorno in cui si bloccarono le statali; il 7/4/71 in un'altra giornata di lotta vennero invasi i binari alla stazione di Sant'Antonino di Susa; il 5/5/71 gli operai occuparono il cotonificio di Sant'Antonino. Un anno dopo scattarono gli arresti di operai e studenti. Il testo di questa canzone venne composto da tre di loro (Enzo De Bernardi, Ernesto Meyer, Gigi Richetto, sull’aria di “O cara moglie”) e venne cantato per la prima volta da Fausto Amodei.

Scheda canto

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1971

Lingua: italiano

Tags: comunisti/socialisti, lavoro/capitale