Comincia tutto sempre
con la città che impone
parola sguardo senso legge
la voce del padreone
la campagna e la montagna
senza alcuna condizione
si immolino al progresso
alla sua grande ragione
all'immensa megamacchina
che non si ferma ad aspettare
chi perde tempo a far domande
a chi serve a cosa serve
chi lo paga chi ha deciso
perchè mai questa violenza
e allora in Val di Susa
una nuova Resistenza
Vent'anni sono lunghi
c'è chi nasce e c'è chi muore
generazioni che procedono
nella stessa direzione
radicate nella terra
nel senso del comune
e da questo contagio
nessuno ne è immune
Contro il traforo i resistenti
a Venaus eran sui prati
arrivarono i gendarmi
teste e ossa fracassati
i resistenti tornarono
dai sentieri del bosco
si ripresero i prati
e alrtri anni son passati.
A Maddalena di Chiomonte
la battaglia finale
schiere di gendarmi
schiere di corpi su cui passare
ma dopo questo insulto
ancora più forte la convinzione*
che in questo stare insieme
è l'unica ragione.
Recalcitro al comando
del progresso infinito
con le armi e la violenza
si impone il sacrificio
resistere allo scempio
è il mio dover di madre
altra decisione sovrana non c'è
questa è la mia terra
ma anche di chi viene
la mia terra rifiuta
solo chi si impone
opporsi al dio denaro
è una questione di coscienza
un patto naturale di resistenza.
Fiaccole accese a rischiarare i monti
si levano i canti dei figli dei figli
la parete calva** si illumina di notte
noi ci siamo!
Fiaccole accese a rischiarare i monti
si levano i canti dei figli dei figli
la parete calva** si illumina di notte
noi ci siamo!
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Informazioni
Inviata da Marco Rovelli
"Nel giorno dell'irruzione sulle terre dei resistenti a Maddalena di Chiomonte, registrato al volo, col cuore con il popolo della Val di Susa" (Marco Rovelli)
Dopo la manifestazione nazionale NO TAV del 2 luglio 3 luglio 2011 Marco Rovelli ha sostituito i versi:
"ma dopo questo insultoancora più forte la convinzione"
con:
"ma si continua a resistere
con l'assoluta convinzione"
**il riferimento è alla "parete calva" di frà Dolcino, che, sebbene abbia operato in Valsesia, è stato a volte invocato come "patrono" del movimento(MArco Rovelli)
Scheda canto
Autori testo: Marco Rovelli
Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)
Anno: 2011
Lingua: italiano
Tags: lavoro/capitale, repressione, no tav
Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)