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L'ecatombe Al mercato ieri mattina per un mazzo di qualche ortaggio Carlo Ferrari, Georges Brassens L'ecatombe
Al mercato ieri mattina
per un mazzo di qualche ortaggio
di massaie una dozzina
si esibiva in un bel pestaggio.

 A piedi, a cavallo, in vettura
 intervenne l'autorità
 a provarsi nell'avventura
 di fermare le ostilità!

Senza dubbio sapete tutti 
di una ben radicata usanza
se per dar contro ai poliziotti
tutti quanti fanno alleanza.

 Sui gendarmi furiosamente
 si gettarono le matrone
 dando vita in quel frangente
 ad un numero d'eccezione!

Nei confronti dei piedipiatti
sono pervaso da tanto amore
che nel vederli sopraffatti
io tifavo per le signore.

 E dal lato del mio abbaino
 le mie grida univo al clamore
 incoraggiando il plotoncino
 come fosse la squadra del cuore!

Attaccandosi una comare 
a un maresciallo di polizia
"Morte alla legge!" lo fa gridare
ed inneggiare all'anarchia.

 Una delle più forsennate
 stringe il cranio di un questurino
 tra le chiappe sue smisurate
 come macine d'un mulino!

La più grassa del gruppetto
con due tette che fanno per sei,
sbottonato il reggipetto, 
mena sberle alla Cassius Clai.

 Il fioccare di tali bombe
 è il sigillo della vittoria,
 è la fine di un ecatombe
 da citare nei libri di scuola!

Non contente del consuntivo
e di quella bella razione
come oltraggio definitivo
prima di lasciar la tenzone.

 Le comari a quel nemico,
 perdonatemi l'indecenza,
 certe cose volevan tagliare,
 per fortuna ne eran già senza!

Informazioni

Traduzione di Carlo Ferrari.

Scheda canto

Autori testo: Carlo Ferrari, Georges Brassens

Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)

Lingua: italiano

Tags: satirici, repressione