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La scoperta di Milano

Autori: Alessio Lega

Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)

Anno: 2005

Scheda
La scoperta di Milano E giunsi al gran deserto di Milano 2005 Alessio Lega La scoperta di Milano
(Per l’Architetto Orsi
		il mio primo milanese)


E giunsi al gran deserto di Milano
che io non ero mica ancora un uomo
lontano, fondo azzurro di bottiglia
coperto Duomo di sale e conchiglia.

Sorgeva come Ulisse dal suo male
nessuno mi correva incontro e niente
e vento che pioveva in faccia e sole
illumina Milano alla sua gente.

La gente al capezzale del moderno
lo popola di tanta indifferenza
che non fa differenza qui d'inverno
il vano passeggiare dell'assenza.

Milano sembra proprio respingente
però serba un segreto, un'illusione
l’ho vista giù dal tram che rotolava
di nuvole, di case, di persone

e come in giostra vedo via volare
di un mondo cosiddetto “di colore”
di nuvole di case e di persone
di tante luci spente di passione.

E stetti alla scoperta di Milano
che cominciavo ad essere un po’ io
ca cinca bene quai nun ‘mbe nisciunu
“rumiti senza cerca e senza diu”.

Mi piacque stà città o, forse peggio,
mi sono abituato alla sua faccia
a me concede il triste privilegio
di riconoscerla in qualsiasi traccia.

Di navigare in questa grigia essenza
all'improvviso in Vico Lavandare
che lavano la grigia quintessenza
di stanze che mi danno da cantare.

È fatta questa mia città di pietra
ed io non so che amarla e non so cosa
vengo da Lecce a stringer piazza Vetra
le sbarre della mia prigione e sposa

e come in giostra vedo via volare
di un mondo cosidetto "di colore"
di nuvole di case di persone
di tante luci accese di passione.

La nuvola che chiamano Milano
ormai mi tiene stretta a questo mondo
e mentre insieme stiamo andando a fondo
«Ué - le grido – diamoci la mano».

E getto il mio sorriso poveraccio
ed agito le mani da uno scoglio
cerco il futuro uscendo dal Libraccio
e guardo l'altra sponda del naviglio

guardo il futuro uscendo dal Libraccio
e cerco un'altra sponda del naviglio…

Fonte

Alessio Lega, CD, Mala Testa, 2013

Informazioni

Pezzo piuttosto intricato, come intricato è il rapporto con questa impossibile città, che incongruamente amo proprio per i suoi difetti.(Alessio Lega)

Scheda canto

Autori testo: Alessio Lega

Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)

Anno: 2005

Lingua: italiano