La mia cella l'è un metro e quaranta
Per due e sessanta, ci stiam dentro in tre;
C'è soltanto una lampadina
Di notte e di giorno la luce non c'é.
Quando ho fame non mi danno niente,
Soltanto le botte e l'acqua nemmen,
M'hanno dato un libro da messa,
E poi anche un prete mi vol confessare,
Ma io non voglio, non voglio pregar.
Ho capito che sono fregato,
Che fra mezzora sarò fucilato, mezzora nemmen;
Mamma, non piangere, son quasi contento,
Mamma, ti giuro che non ho un lamento
Sopra di me, sopra di me. Canti simili
Informazioni
Rielaborazione di Dario Fo di una lettera di un condannato a morte, fucilato a Roma
Scheda canto
Autori testo: Dario Fo
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Anno: 1969
Lingua: italiano
Tags: carcere