E da Genova i Sirio partivano
per l’America varcare, varcare i confin
e da bordo cantar si sentivano
tutti allegri del suo, del suo destin.
Urtò il Sirio un terribile scoglio,
di tanta gente la mi-la misera fin:
padri e madri abbracciava i suoi figli
che sparivano tra le onde, tra le onde del mar.
Più di centocinquanta annegati,
che trovarli nessu-nessuno potrà;
e fra loro un vescovo c’era
dando a tutti la sua be-la sua benedizion.
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Do Sol7
E da Genova i Sirio partivano
Do
per l’America varcare, varcare i confin
Sol7
e da bordo cantar si sentivano
Do
tutti allegri del suo, del suo destin.
Urtò il Sirio un terribile scoglio,
di tanta gente la mi-la misera fin:
padri e madri abbracciava i suoi figli
che sparivano tra le onde, tra le onde del mar.
Più di centocinquanta annegati,
che trovarli nessu-nessuno potrà;
e fra loro un vescovo c’era
dando a tutti la sua be-la sua benedizion. Canti simili
Fonte
Vettori G., Il folk italiano: canti e ballate popolari, Newton Cmpton, 1976, Roma
Informazioni
La ballata fa riferimento al naufragio del piroscafo Sirio, carico di emigranti italiani, verso l'America.
Scheda canto
Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)
Anno: 1906
Lingua: italiano
Tags: emigrazione
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