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Il Fronte Popolare Le elezioni le preparò Scarpìa per schiacciare il Fronte Popolar Raffaele Mario Offidani Il Fronte Popolare
Le elezioni le preparò Scarpìa
per schiacciare il Fronte Popolar
Viva il Ministro della Polizia
che Mussolini volle superar

La calunnia non è un venticello
quando vuole i rossi diffamar
ma un ciclone un orrido flagello
che solo i preti sanno scatenar

Preti e frati ladri e stampa gialla
pescicani giunti da oltremar
moribondi defunti a Santa Galla
tutti contro il Fronte Popolar

Negator di Dio della famiglia
distruttore della civiltà
tali accuse dall'Alpe alla Sicilia
son  piovute sul Fronte Popolar

Han tiratofuori il Padre Eterno
fame guerra e bombe a volontà
han promesso le fiamme dell'infernoo
a chi vota per Fronte Popolar

Ci han dipinti peggio di una peste
che l'Italia vuole rovinar
ci han promesso subito Trieste
se non vince il Fronte Popolar

Non è ver che Cristo stia con voi
traditori della libertà
foste sempre gli aguzzini suoi
ma lui sta col Fronte Popolar

Stretti intorno al Fronte Popolare
per l'Italia noi si vincerà
Viva sempre il Fronte Popolare
Viva il fronte della libertà

Fonte

Spartacus Picenus, Canti comunisti, Milano, Edizioni del Calendario del Popolo, 1967

Informazioni

Sull'aria di "Fischia il vento".
Il "Fronte Popolare" era la coalizione delle sinistre che partecipò alle elezioni del 18 aprile del 1948, quando vinse la Democrazia Cristiana.

Scheda canto

Autori testo: Raffaele Mario Offidani

Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)

Lingua: italiano

Tags: comunisti/socialisti