Siamo i patrioti della Montagna,
i disperati senza più tetto,
senza famiglia, senza campagna,
col cuore a brani nel nudo petto.
Ma il cuor non è distrutto,
o razza maledetta,
e invoca dal Dio pel suo lutto
il pugnal della vendetta
Tutto ci han tolto, mèsse e bestiame,
badili e vesti, casa e paese;
hanno lordate le nostre chiese,
sputato sopra la nostra fame.
Ma il cuor non è distrutto...
Ormai per letto nulla ci rest
che neve e fango lungo i fossati;
e per guanciale sotto la testa
l'ossa dei nostri figli ammazzati.
Ma il cuor non è distrutto... Canti simili
Fonte
Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985
Scheda canto
Autori testo: Alfredo Picconi
Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)
Lingua: italiano
Tags: antifascisti