Foglie portate dal vento
che incominciate a cader
nei cuori un po' di sgomento
voi ci infondete davver
Pensar ci fate all'inverno
che triste e duro sarà
e dure come all'inferno saran
le pene di noi partigian
Foglie tremule
restate su
se cadete, ahimé, voi
triste è la gioventù
Sole e luce
ci voglion qua
Ma se la nebbia ci copre
noi mesti pensiamo alle nostre città
Autunno diccelo ancora
che presto noi scenderem
verso la nostra dimora
e i bruti noi scaccerem
Pensar ci fate all'inverno
che triste e duro sarà
se in Alemania i tedeschi non van
scacciati da noi partigian
Foglie tremule
restate su
se cadete, ahimé, \ voi
triste è la gioventù
Per stroncare
quelle viltà
che quei tedeschi e fascisti
da vili egoisti consumano là
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Informazioni
Raccolta dalla voce di Tullio Cammellini, operaio genovese, antifascista, cantastorie, famoso perché girava per i carugi con i volantini contro l'occupazione nascosti dentro la chitarra.
Scheda canto
Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)
Lingua: italiano
Tags: antifascisti
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