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Non ti ricordi, fanciulla mia cara

Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)

Scheda
Non ti ricordi, fanciulla mia cara Non ti ricordi, fanciulla mia cara quei brutti giorni per l'otto settembre Non ti ricordi, fanciulla mia cara
Non ti ricordi, fanciulla mia cara
quei brutti giorni per l'otto settembre:
noi ci lasciammo con ansia e tormento
per affrettare l'Italia a liberar.
Noi ci lasciammo con ansia e tormento
per affrettare l'Italia a liberar.

Non rimanemmo che pochi compagni
quando l'impresa del Cippo svanì,
ma eravamo tutti d'accordo
per nostra terra decisi a morir.

Un giuramento col sangue facemmo:
morire tutti per la nostra terra;
per tutti i morti dell'altra guerra
il tedesco bisogna cacciar.

Un lungo inverno, disagi, perigli;
perdemmo molti dei cari compagni:
erano giovani sul fiore degli anni
che alla morte sorridono ancor.

Ma quel sangue non fu sparso invano;
suonò la diana pei suoi fratelli:
ovunque c'era un buon italiano
sui monti accorse e fucile sparò.

Quando passammo decisi all'attacco
con braccio fermo impugnammo le armi,
calmi mirando sui petti assassini:
la nostra terra riuscimmo a liberar.

Fonte

Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985

Scheda canto

Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)

Lingua: italiano

Tags: antifascisti