Il tempo passa in fretta
il tempo corre, il tempo vola
niente si perde e niente si ritrova
cambiano le stagioni
si consuma la memoria
ma chi non ha emozioni non ha storia.
Anche se questa notte è lunga lunga da passare
anche se in questo buio è così difficile guardare
-ma dovrà pur finire
questo lungo lungo inverno
ma dovrà pur finire questo lungo gelo-
raggi di luce d’oro sveglieranno il tuo sorriso
e accenderanno gli occhi sul tuo viso.
Allora il tuo silenzio si riscalderà nel sole
la nuova primavera coglierà le tue parole.
Io canterò per te
io canterò con te
e sbocceranno ancora i cento fiori.
Noi canteremo ancora una canzone nuova
e sbocceranno ancora i cento fiori.
Il tempo passa in fretta
il tempo corre, il tempo vola
il vento cambia eppure soffia ancora
soffia sulle tue voglie
la tua rabbia, il tuo scontento
e ti sussurra ancora, è il tuo momento
scompiglia i tuoi capelli, il tuo cuore e la tua mente
e ti sospinge ancora sulla strada fra la gente.
Io canterò per te
io canterò con te
e sbocceranno ancora i cento fiori.
Noi canteremo ancora una canzone nuova
e sbocceranno ancora i cento fiori. Canti simili
Fonte
Alfredo Bandelli, Musica e utopia, Il Grandevetro,Santa Croce sull'Arno, 2006
Informazioni
Dallo spettacolo "Gli ultimi fiori di Maggio", tenuto a Firenze il 12 settembre 1988 insieme a Luigi Cunsolo alla Festa Nazionale dell’Unità.
Scheda canto
Autori testo: Alfredo Bandelli
Periodo: Dal riflusso alla fine della guerra fredda (1980 - 1989)
Anno: 1988
Lingua: italiano
Tags: comunisti/socialisti