La nave dei folli continua a viaggiare
per uno che scende,un altro che sale
Tra porti di nebbie e scali lontani,
tra lampi di sogni e pugni serrati
Un’altra canzone, cristalli di sale,
un altro compagno perduto nel mare
Tra moli di angoscia sferzati dal tempo
c’è un canto feroce, non si è ancora spento
E Ivan tu lo sai, la nave dei folli
non si ferma mai
E non c’è tempesta che ci abbatterà
Perché chi ha compagni non morirà
Perché chi ha compagni non morirà
Seguiamola bene la rotta tracciata,
la polvere rossa che segna la strada
dei giorni di lotta della nostra storia,
non c’è mai futuro se non c’è memoria
La nave dei folli che va incontro al sole
è come il presagio di un’altra canzone
Ancora non scritta, che aspetta una voce
il primo respiro di un mondo migliore
E Ivan tu lo sai, la nave dei folli
non si ferma mai
E non c’è tempesta che ci travolgerà
Perché chi ha compagni non morirà
Perché chi ha compagni non morirà
E Ivan tu lo sai
chi ha compagni non muore mai
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Fonte
Gian Luigi Ago
Scheda canto
Autori testo: Gian Luigi Ago
Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)
Anno: 2009
Lingua: italiano
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