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Canto dei confinati

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Scheda
Canto dei confinati Siam malfattori rei di aver bandito Canto dei confinati
Siam malfattori rei di aver bandito
il verbo della fede e dell'amor;
il nostro motto è un programma, un rito:
'A ognuno il frutto del proprio lavor'.
È questo il sogno, l'orrida follia,
questa dei forti la santa utopia. 

Tessere si dovrà
un sol vessillo
una sol volontà;
coatti siam per l'idea
e cavalieri dell'umanità. 

Al libro alla falce e al martello,
la borghesia tiranna ci strappò;
i ferri ai polsi, a bordo d'un battello
sull'isola lontan ci relegò.
Ed or sereni siam sulla scogliera,
Saldi nell'almo, con la fronte altera.

Tessere si dovrà
un sol vessillo
una sol volontà;
coatti siam per l'idea
e cavalieri dell'umanità. 

Quando nell'alba dell'atteso giorno
la bianca vela l'onda salperà
daremo ai cari il bacio del ritorno
e nell'amplesso il cuor sussulterà.
Ed ora e sempre noi vile canaglia
sarem nei ranghi per la gran battaglia.

E quando all'alba dell'atteso giorno
la bianca vela l'onda salperà
daremo ai cari il bacio di ritorno
e nell'amplesso il cuor sussulterà.

Al libro all'aratro al martello
la borghesia tiranna ci strappò
manette ai polsi a bordo d'un battello
su un isola lontan ci relegò.  

Ed or sereni siam sulla scogliera
saldi nell'animo e con la fronte altera
tessere si dovrà
solo un vessillo ed una volontà
coatti per un idea
siam cavalieri dell'umanità.

Siam malfattori e rei di aver bandito
il motto del lavoro e dell'amor
il nostro motto è un programma ardito
e a ognuno il frutto del proprio lavor.

Ed ora e sempre su santa canaglia
combatteremo questa aspra battaglia
tessere si dovrà
solo un vessillo ed una volontà
coatti per un idea
siam cavalieri dell'umanità.

E quando all'alba dell'atteso giorno
la bianca vela l'onda salperà
daremo ai cari il bacio di ritorno
e nell'amplesso il cuor sussulterà.

Ed ora e sempre su santa canaglia
combatteremo questa aspra battaglia
tessere si dovrà
solo un vessillo ed una volontà
coatti per un idea
siam cavalieri dell'umanità.

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Informazioni

Canto attribuito ad Ezio Taddei, comunista libertario livornese (1894-1956). Fece circa 15 anni di galera, dal primo dopoguerra (per diserzione) agli anni 30 sotto il fascio; poi fuggì clandestinamente negli USA, dove divenne romanziere di successo (Il pino e la rufola, sul biennio rosso). Si scontrò con la mano nera ema riuscì a sfuggirle rientrando in Italia nel 1945; giornalista all'Unità, in continua lite col giornale per le sue posizioni libertarie.(Pardo Fornaciari)

Scheda canto

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Lingua: italiano

Tags: carcere

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