E il sole calò, calò
sbrigati padrone che io me ne vado
E se via non mi porti
mi siedo a terra e scavo buche
E li faccio larghi e profondi
affinchè quando passi cadi in fondo
E li scavo profondi e larghi
affinchè quando passi cadi rovinosamente
E il sole calò le tende
al padrone il mocco gli pende
E che gli pende a fare
per quei due soli che ci deve dare
E il sole calò (dietro) i monti
sbrigati padrone facciamo i conti
E il sole calò i raggi
sbrigati padrone dammi i soldi
E' arrivata la cornacchia
dice che è ora dice che è ora
Si è posata sul pagliaio
dice che è ora di andare...
(traduzione http://www.torrevado.info/pizzica-tarantata-salento/sule-calau.asp)