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Il pianto di una mamma

Lingua: italiano

Canto originale: Su prantu de una mama (sardo)

Il pianto di una mamma Il pianto di una mamma Su prantu de una mama
Già sei mal ridotto, figlio mio, già sei mal ridotto
cosa è successo, cosa ti è capitato
e cosa è il sangue, questi vestiti rotti
entra dentro, non rimanere impalato
entra dentro, non mi lasciare a penare
entra dentro, non mi lasciare a penare

In questa vita ne ho avuta di fortuna
solo la fame e il sacrificio ho avuto
il mio marito da qui se n'è già andato
di eredità quattro figli mi ha lasciato
ma in casa mia solo uno ne ha lasciato
ma Pino è in Francia e non ne so da cinque mesi
quelli di Tonino invece già stanno bene
hanno lavoro e vivono in buona salute
mi scrivono molto e vengono una volta all'anno

E tutto questo è la mia tranquillità
non passa notte o giorni che non ci pensi
ai figli miei e a cosa stanno facendo
se sono sani, se stanno lavorando,
con i loro soldi Antiogheddu sta studiando


 E me ne arrivi a casa a quest'ora
 con questa faccia tutta pestata
 "mamma è a scuola che mi hanno picchiato
 perché non volevano andare a scioperare
 che ho capito come è la questione
 che ci mandano in giro come bestie
 in terre straniere a lavorare
 e mi hanno picchiato per questo, mamma

 ma adesso non piangere, perché non sono solo
 dopo in dieci, poi in cento poi in mille
 e non sarà oggi, ma domani sicuramente
 il fratello mio buono lo faranno torrnare