L'eccidio di Reggio Emilia

L'eccidio di Reggio Emilia

La strage di Reggio Emilia fu compiuta il 7 luglio 1960 nel corso di una manifestazione sindacale durante la quale cinque operai reggiani, furono uccisi dalle forze dell'ordine. Questo episodio fu l'apice di un periodo di alta tensione in tutta l'Italia, in cui avvennero scontri con la polizia (il 7 luglio si ebbero feriti in scontri con la polizia anche a Parma, Modena e Napoli). I fatti scatenanti furono la formazione del governo Tambroni, governo monocolore democristiano con il determinante appoggio esterno del MSI, e l'avallo della scelta di Genova (città "partigiana", già medaglia d'oro della resistenza) come sede del congresso del partito missino.