Vennero

Vennero prima per i comunisti, io vidi e muto distolsi lo sguardo. Ma voi capite, non ero marxista, e percorrevo la strada mia. Nessuno ha una strada ch’è solo per lui! Io non lo sapevo, adesso lo so. Poi presero i capi dei sindacati, io vidi e muto distolsi lo sguardo. Ma io non ero nemmeno iscritto, e percorrevo la strada mia. Nessuno ha una strada ch’è solo per lui! Io non lo sapevo, adesso lo so. Quando colpirono gli omosessuali io vidi e muto distolsi lo sguardo. Non mi importava, ve lo confesso e percorrevo la strada mia. Nessuno ha una strada ch’è solo per lui! Io non lo sapevo, adesso lo so. E fu la volta di nomadi e rom, io vidi e muto distolsi lo sguardo. Nella mia casa non giunse un lamento, e percorrevo la strada mia. Nessuno ha una strada ch’è solo per lui! Io non lo sapevo, adesso lo so. Quando marchiarono tutti gli ebrei io vidi e muto distolsi lo sguardo. “Questi di certo non son fatti miei” E percorrevo la strada mia Nessuno ha una strada ch’è solo per lui! Io non lo sapevo, adesso lo so. Vennero a prendermi in tanti una notte, nessuno c’era a vedere, a parlare. Mentre venivo strappato dal letto gli occhi cercavano la strada mia. Nessuno ha una strada ch’è solo per lui! Io non lo sapevo, adesso lo so.
Rem La7 Rem Vennero prima per i comunisti, La7 Rem io vidi e muto distolsi lo sguardo. La Rem Ma voi capite, non ero marxista, Do Rem La e percorrevo la strada mia. Do Fa Nessuno ha una strada Do Fa ch’è solo per lui! Do Fa Io non lo sapevo, La7 Rem adesso lo so. Poi presero i capi dei sindacati, io vidi e muto distolsi lo sguardo. Ma io non ero nemmeno iscritto, e percorrevo la strada mia. Nessuno ha una strada ch’è solo per lui! Io non lo sapevo, adesso lo so. Quando colpirono gli omosessuali io vidi e muto distolsi lo sguardo. Non mi importava, ve lo confesso e percorrevo la strada mia. Nessuno ha una strada ch’è solo per lui! Io non lo sapevo, adesso lo so. E fu la volta di nomadi e rom, io vidi e muto distolsi lo sguardo. Nella mia casa non giunse un lamento, e percorrevo la strada mia. Nessuno ha una strada ch’è solo per lui! Io non lo sapevo, adesso lo so. Quando marchiarono tutti gli ebrei io vidi e muto distolsi lo sguardo. “Questi di certo non son fatti miei” E percorrevo la strada mia Nessuno ha una strada ch’è solo per lui! Io non lo sapevo, adesso lo so. Vennero a prendermi in tanti una notte, nessuno c’era a vedere, a parlare. Mentre venivo strappato dal letto gli occhi cercavano la strada mia. Nessuno ha una strada ch’è solo per lui! Io non lo sapevo, adesso lo so.
Informazioni

Ispirata a una poesia del Pastore Martin Niemoeller

Scheda del canto
Autori musica
Anno
Lingua
Inserito da
Francesco Giuffrida

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