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Sui miei passi son tornato

Autori: Alfredo Bandelli

Periodo: Dal riflusso alla fine della guerra fredda (1980 - 1989)

Anno: 1988

Scheda
Sui miei passi son tornato Sui miei passi son tornato 1988 Alfredo Bandelli Sui miei passi son tornato
Sui miei passi son tornato 
per cercare il mio passato 
quante strade ho calpestato 
quanti luoghi ho ritrovato 
della mia vecchia città dove ho vissuto l’età
della speranza e dell’amore 
e dell’immaginazione.

Dove saranno i compagni che amai 
le situazioni e gli entusiasmi di allora? 
Ora sono programmate le solitudini affollate.

Quanta gente ho incontrato 
quanti sguardi ho incrociato 
occhi liquidi e spenti 
volti anonimi e impotenti.
Povera vecchia città! 
Vedi la gente che va 
ad affollare le periferie 
lasciando il cuore tra le vecchie vie. 

Quanti sorrisi fluorescenti ed assenti 
quante occasioni sociali in frammenti. 
Solo vetrine illuminate e tante luci colorate. 

Quanti locali promettenti 
quante illusioni trasparenti 
quante belle confezioni 
quante vuote sensazioni. 
Povera bella città! 
Senza più sensualità 
senza il ritmo dell’azione senza comunicazione. 

Sono finiti i vecchi miti mortali 
lasciando il posto a nuove mode culturali 
alle ambigue suggestioni, a oblique farneticazioni.

Fonte

Alfredo Bandelli, CD La poesia operaia, Bond Records 1995

Alfredo Bandelli, Musica e utopia, Il Grandevetro,Santa Croce sull'Arno, 2006

Informazioni

Dallo spettacolo "Gli ultimi fiori di Maggio", tenuto a Firenze il 12 settembre 1988 insieme a Luigi Cunsolo alla Festa Nazionale dell’Unità.

Scheda canto

Autori testo: Alfredo Bandelli

Periodo: Dal riflusso alla fine della guerra fredda (1980 - 1989)

Anno: 1988

Lingua: italiano