Pugnale, pugnaletto
tu devi far la mossa
e uccidere Canova* nella carrozza
E appena l'ebbi ucciso
venni arrestato
nel carcere di Lione fui trascinato
Mi si presenta un giudice istruttore
dicendo «mio giovanotto il vostro nome»
«Di nome e di cognome
mi chiamo sì Caserio
e so d'esser davanti a un mascalzone»
Mi si presenta un giudice ancor più serio
dicendo «mio giovanotto il nome dei compagni»
«Il nome dei compagni
si chiama l'anarchia
io faccio il panettiere e non la spia»
Ma il sedici d'agosto
sul far della mattina
il boia avea disposto
l'orrenda ghigliottina
mentre Caserio dormiva ancor
senza pensare al triste orror. Canti simili
Fonte
Catanuto S. Schirone F. Il canto Anarchico in Italia nell'Ottocento e nel Novecento, Zero in Condotta, Milano, 2009
Informazioni
Questo testo è una miscellanea di diversi canti su Caserio.
*Carnot
Scheda canto
Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)
Lingua: italiano
Tags: anarchici