Bambina picollina tu non sai il male che mi fai
Quanto mi hai fatto piangere quando sei andata via
Quante lacrime ho versato quando ha detto me ne vato
Si è spenta la mia vita come una candelina picollina
La nostra vita in due era come un giardino, picollino
Qualche nuvola un po' nera ma quando era sera
Bastava una minestrina per dirti picollina
Se c’era qualche screzio lo ricordo,
Del genere scenate sotto il sole
Io dubitavo delle tue risposte,
Tu mi credevi poche volte appena,
ma era il dubbio quella magica scintilla
Che accendeva quella candelina, Picollina
Poi c’era anche un po' di gelosia
Ma cosa vuoi così è fatto l’amore
A me bruciava ancora sulla pelle
Quel bacio che tu hai dato alla maestra
Quando finisti gli studi elementari
Era tremendo non andava via
Cercavo di affogarlo nel bicchiere
Cercavo di recuperar terreno ma era vano ogni tentativo
Sì era vano ogni tentativo, picollina
Sì è vero adesso che mi viene in mente
Quel giorno sotto il sole al Tuscolano
Si avvicinò con fare indifferente
Una sconosciuta timidamente,
Mi chiese di cambiarle mille lire,
Io fui confusa non capii più niente
Io stavo per fuggir con lei per sempre,
Dimenticando, ma guarda che cretina
La magica scintilla e la minestra
E soprattutto quella candelina, Picollina Canti simili
Fonte
Fufi Sonnino, LP ...ma... un giorno di luna ancora piena... 1980, autoprodotto Movimento Femminista Romano
Informazioni
"Ironica canzone LGBT che vuole sottolineare come, anche nei rapporti lesbici, siano presenti i temi della gelosia e della tentazione" (Fufi Sonnino
Scheda canto
Autori testo: Fufi Sonnino, Movimento Femminista Romano
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Lingua: italiano
Tags: discriminazione GBLT, femministi
Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)