Tutti mi dicon Maremma, Maremma,
ma a me mi pare una Maremma amara.
L'uccello che ci va perde la penna,
io c'ho perduto una persona cara.
Sia maledetta Maremma Maremma,
sia maledetta Maremma e chi l'ama.
Sempre mi trema il cor quando ci vai
perchè ho paura che non torni mai.Cambia la tonalità
La Re
Tutti mi dicon Maremma, Maremma,
La Mi La
ma a me mi pare una Maremma amara.
La Re
L'uccello che ci va perde la penna,
La La
io c'ho perduto una persona cara.
Sia maledetta Maremma Maremma,
sia maledetta Maremma e chi l'ama.
Sempre mi trema il cor quando ci vai
perchè ho paura che non torni mai.Canti simili
Fonte
Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975
Informazioni
Canto di transumanza di origine anrica, testimonia il fenomeno della migrazione interna stagionale. Si riferisce ai pastori dell'Italia centrale che si recavano a svernare in Maremma, zona malsana, paludosa e infestata dalla malaria. (Vettori).
Scheda canto
Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)
Lingua: italiano
Tags: lavoro/capitale, emigrazione
Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)
