Il 17 del triste novembre
una giornata di cupo grigiore
che ai partigiani sarà sempre nel cuore
per la sciagura che tutti li colpì.
O Malga lunga tu sei il sacrario,
tappa fatale del nostro cammino,
rudere nero segnato dal destino,
dolore e gloria della Cinquantatre.
Tenente Giorgio, compagno Barbieri,
Rocco e Tormenta, di voi siamo fieri,
e gli altri cinque, seppure stranieri,
tutti caduti sono per la libertà.
Il giorno dopo due altri compagni,
Falce e Martello furon catturati,
ed anche loro poi furon fucilati,
Falce e Martello, voi siete il nostro onor.
O nostri morti sarete vendicati,
per voi daremo anche la vita,
la vostra fede il cammino ci addita,
questo è l'impegno del garibaldin! Canti simili
Fonte
Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985
Informazioni
Sull'aria del canto della prima guerra mondiale Monte Canino.
Ricorda l'eroica morte di un gruppo di partigiani della 53^ Brigata Garibaldi, che circindati in località Laga Lunga (BG) combatterono sino all'ultima cartuccia. I superstiti, fatti progionieri, furono fucilati a Costa Volpino (Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985).
Scheda canto
Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)
Lingua: italiano
Tags: antifascisti
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