Vi ricordate quel ventotto aprile,
quando la Marta fu occupata?
Doveva essere smantellata
e tutti a casa si doveva stà.
Ma cosa crede il signor Lingue,
che fa la faccia così dura?
Ma le operaie non han paura
ed il lavoro difenderà.
Con noi si è mosso anche il quartiere,
con noi si è mosso il sindacato;
così il padrone abbiam piegato
perché l'unione la forza dà.
La Marta resterà a Torino,
non si licenzierà nessuno;
occupazione gironi trentuno,
disoccupate però mai più. Canti simili
Comu canciari 'stu munnu
Cicciu Busacca
Come fosse un gioco
Alberto D'Amico
Buon lavoro
Stormy Six
Speta anca ti co mi
Gualtiero Bertelli
Fonte
Vettori Giuseppe, Canzoni italiane di protesta 1794 - 1974, Roma, Newton Compton, 1975
Informazioni
Canzone creata, sulla musica di "Vi ricordate quel 18 aprile", in occasione della lotta condotta alla "Marta" una fabbrica di Vanchiglietta a Torino che venne occupata dalle dalle operaie (Guido Brusott)
Scheda canto
Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)
Lingua: italiano
Tags: lavoro/capitale