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Katanga

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1971

Scheda
Katanga Primo anniversario della strage, fatta con le bombe dei padroni 1971 Katanga
Primo anniversario della strage,
fatta con le bombe dei padroni;
loro l'hanno calcolata bene
per fregarci con la repressione.

Carcere, denunce, rappresaglie;
hanno stipendiato le canaglie,
i fascisti, facce da carogne,
li hanno ripescati dalle fogne.

Dodici dicembre a Milano,
manifestazione per la Spagna,
passa un corteo partigiano
coi carabinieri alle calcagna.

Poi si scioglie, alcuni vanno via,
altri restan lì coi pugni alzati,
a gridare "Viva l'Anarchia,
Guida, Calabresi fucilati!"

Vittoria vicequestore con la radio,
chiama autoblindo e camionette,
con la bocca secca sputa odio
e ordina la carica e le botte.

Scoppiano dovunque candelotti,
bruciano i polmoni da star male.
C'è chi cade sotto i poliziotti
e chi corre verso la Statale.

In via Torino non ci sono santi,
San Babila i fascisti sono a messa,
in via Larga ci son gli studenti
con il casco e la bandiera rossa.

Urlano feroci le sirene,
arrivano gli anarchici di corsa;
i compagni danno protezione
e Vittoria non si perde l'occasione.

Era proprio quello che voleva,
con la scusa dell'inseguimento,
in via Larga coi caramba arriva
e si getta sullo sbarramento.

Rit.: Kata-, Kata, Katanga, -nga x 4

Tanti hanno paura, scappan via
Restano a combattere i Katanga:
sulle ossa della polizia,
picchiano col ferro della spranga.

La questura spara col fucile
E coi sassi noi ci difendiamo;
ne mandiamo tanti all'ospedale,
ma stavolta cara la paghiamo.

Rit. x4

Noi ti abbiamo visto lì per terra,
con la bocca aperta e gli occhi gialli,
eri morto come in una guerra,
circondato, ucciso da sciacalli.

Primo anniversario della strage,
fatta col le bombe dei padroni;
loro l'hanno calcolata bene
per fregarci con la repressione.

Rit. x4

Ma vi fregherà il Proletariato,
quando, e sarà forse anche domani,
non si parlerà di sindacato,
ma di Comunismo e munizioni!

E allora tu ci lascerai la pelle,
tu, Marzotto! E tu, Giovanni Agnelli!
Perché ce ne saranno altri mille,
per ogni Saverio Saltarelli! (x2)

Fonte

AA. VV., Le canzoni della «Grande paura», Edizioni del gallo, 1970

Informazioni

Canzone che racconta l'uccisione, da parte della polizia, di Saverio Saltarelli, durante la manifestazione per il primo anniversario della strage di piazza Fontana a Milano...nonchè "inno" dei Katanga, servizio d'ordine dell' MS.
Questa canzone faceva parte di una rappresentazione popolare in due tempi del Collettivo Teatrale di Parma. Il titolo del 'disco' è: " Le canzoni della grande paura. Settembre 1920, l'occupazione delle fabbriche". Le note specificano che: " I testi delle canzoni, con note critiche, sono pubblicati all'interno del testo completo dello spettacolo in Il Nuovo Canzoniere Italiano, nov.- dic. 1070, Milano.
Questo disco è stato prodotto dal Collettivo Teatrale di Parma, vicolo Grossardi 4, Parma. Gennaio 1971 ".

Scheda canto

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1971

Lingua: italiano

Tags: comunisti/socialisti, repressione

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