Salta al contenuto

Insorgiam!

Autori: Bruno Falaschi, Alfredo Puccioni

Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)

Anno: 1942

Scheda
Insorgiam! Insorgiam 1942 Bruno Falaschi, Alfredo Puccioni Insorgiam!
Insorgiam,
ci chiamano gli schiavi,
sbirri della Libertà,
i bastardi non figli degli avi
che fecero la nostra Unità.
Il fascismo ci rese ribaldi
vili servi del gran capital
freme a noi tra di noi Garibaldi,
muoia dunque chi vili ci fa.

Vanno sul mondo mosse
dal vento di vittoria,
van le Bandiere Rosse
a rinnovar la storia.
Dagli aspri monti ai piani
cantano i Partigiani.
Dagli aspri monti ai piani
cantano i Partigiani.

Insorgiam,
il mondo si solleva
contro i nostri sfruttator;
passa l'orda gigante e si leva
l'era nuova di pace e d'amor.
Ogni popolo è il solo padrone
della patria e del proprio avvenir;
non più guerre, non più distruzione,
solo forza che sa costruir.

Vanno sul mondo mosse
dal vento di vittoria,
van le Bandiere Rosse
a rinnovar la storia.
Dagli aspri monti ai piani
cantano i Partigiani.
Dagli aspri monti ai piani
cantano i Partigiani.

Fonte

Coro del Circolo Musicale A.R.C.I. "A.Toscanini" di Torino diretto da Enrico Lini, LP Canti partigiani, I Dischi Dello Zodiaco Vpa 8158 (1972)

Alessandro Giobbi, Insorgiamo! Canti sociali in Italia dal Risorgimento al '68, Redstarpress, Roma 2023

Informazioni

Questo era l’inno della Brigata Partigiana fiorentina “Vittorio Sinigaglia”, che entrò per prima in Firenze insorta già all’alba del 4 agosto 1944. Il partigiano Sugo, che allora aveva 17 anni, lo conosco da anni di persona anche perché, invece di frequentare il PD, séguita a fare il diciassettenne e frequenta il Centro Popolare Autogestito Firenze Sud. Insomma, quel ragazzo di 88 anni continua a fare il partigiano. Ce l’ha raccontata parecchie volte la storia di “Insorgiam”: sembra che fu composta in base, si pensi un po’, a un concorso. Il fiorentino Cesare Massai si trovava nel 1942 prigioniero politico a Castelfranco Emilia: la canzone, come racconta il Massai, sarebbe nata in carcere nell’autunno dello stesso anno, come componimento poetico, in occasione di un concorso indetto tra detenuti della sezione politica per celebrare l’anniversario della rivoluzione d’ottobre. Autore del testo sarebbe Bruno Falaschi di Ponte a Elsa (tra Empoli e Pisa), e autore della musica Alfredo Puccioni. “Insorgiam” fu pubblicata in un disco clandestino a Torino, e attribuita però ad autori ignoti; tornò quindi a Firenze diventando l’inno della Sinigaglia. Però, dice Sugo, non pochi partigiani dicevano che l’aveva scritta Vittorio Sinigaglia in persona (l’unico caso al mondo di vero negro, ebreo e comunista, ammazzato dai fascisti nel centro di Firenze il 13 febbraio 1944), e che la musica l’aveva scritta il musicista russo antifascista Igor Markevich, pure lui partigiano della Sinigaglia. Ultimamente è diventata l’inno riconosciuto di tutto il movimento antagonista fiorentino, e vi assicuro che fa una certa impressione sentire dei diciassettenni di ora cantarla come facevano i diciassettenni di settant’anni fa.

Riccardo Venturi per https://www.labottegadelbarbieri.org/canti-per-il-24-aprile-xxxxx/

Scheda canto

Autori testo: Bruno Falaschi

Autori musica: Alfredo Puccioni

Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)

Anno: 1942

Lingua: italiano

Tags: antifascisti

Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)