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Insorgete! Lasciate le fabbriche, le scuole, le case Giovanni Serbandini, Hans Eisler Insorgete!
Lasciate le fabbriche,
le scuole, le case,
correte correte
uniti all'attacco.
Brigate d'assalto
le armi impugnate
e contro i fascisti
e i tedeschi sparate.
 Compagni insorgete!
 Son qui i partigian.

I nostri migliori
finito han la lotta,
colpiti, accoppati,
inchiodati alla gogna.
Noi non paventiam
la tortura e la morte;
avanti fratelli,
siam pronti, siam forti.
 A noi la vittoria.
 Sorgete, Italiani!

Il sangue dei nostri
ci grida vendetta;
nulla può arrestare
il furor delle masse.
A Genova, Spezia,
Torino e Milano,
scacciate i nazisti
con l'arma alla mano.
 Scacciate i nazisti.
 Avanti, Italiani!

Fonte

Savona A. Virgilio, Straniero Michele L., Canti della Resistenza italiana, Milano, Rizzoli, 1985

Informazioni

Sull'aria del Kominterlied

Il brano originario è un inno comunista scritto in occasione del decennale della III Internazionale fondata a Mosca nel 1919. Scritto durante la resistenza Giovanni Serbandini, nome di battaglia “Bini” - responsabile dell'uffico stampa e propaganda della VI zona operativa ligure, fondatore con Aldo Gastaldi, nome di battaglia “Bisagno”, della Divisione Garibaldi "Cichero" operante nel genovese

Scheda canto

Autori testo: Giovanni Serbandini

Autori musica: Hans Eisler

Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)

Lingua: italiano

Tags: antifascisti