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Giovinezza (versione dei sindacalisti nazionali corridoniani)

Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)

Scheda
Giovinezza (versione dei sindacalisti nazionali corridoniani) Sventoliamo al sol di maggio Giovinezza (versione dei sindacalisti nazionali corridoniani)
Sventoliamo al sol di maggio
il vessillo redentore:
su compagni, su coraggio
della lotta suonan l'ore.

Siamo giovani, siam forti,
non ci trema in petto il cuore;
siam le vigili coorti
di un'Idea che mai non muor.

Giovinezza, giovinezza,
primavera di bellezza
della vita nell'ebbrezza,
il tuo canto squillerà.


Corridoni, la tua schiera
è già pronta alla battaglia.
Con lo sguardo alla bandiera
sui nemici essa si scaglia.

Sul borghese che si stende
nel suo fango e nel suo oro,
che ci sfrutta e ognor offende
i diritti del lavoro.

Giovinezza, giovinezza,
primavera di bellezza
della vita nell'ebbrezza,
il tuo canto squillerà.

Corridoni, o duce amato,
sorgi, ormai, dalla tua fossa.
Vieni, esulta, è ormai spuntato
il gran dì della riscossa.

Scritto sta sopra i destini
l'avvenire sindacale,
l'alto sogno di Mazzini
la Repubblica social.

Giovinezza, giovinezza,
primavera di bellezza
della vita nell'ebbrezza,
il tuo canto squillerà. 

Informazioni

Parodia della canzone goliardica Il commiato, di Oxilia-Blanc, 1908-1909, che ebbe versioni e riadatamenti anche pro e contro la prima guerra mondial. Negli anni 30, con il testo di Salvator Gotta divenne l'inno del partito fascista. In seguito, numerose furono le ulteriori parodie antifasciste di quest'ultimo, di cui si hanno testimonianze in tutta la zona della pianura padana.
Vedi anche Giovinezza giovinezza (versione degli Arditi del Popolo) e Delinquenza delinquenza

 

Scheda canto

Periodo: L'età dell'imperalismo (1870-1914)

Lingua: italiano

Tags: comunisti/socialisti