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E noi a guardare

Autori: Compagni di Scena

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1977

Scheda
E noi a guardare Una casa due case ed un quartiere 1977 Compagni di Scena E noi a guardare
Una casa, due case, una banca, un albergo, un televisore, 
una chiesa, un'industria, Un polo di sviluppo, La Sardegna.

Una casa due case ed un quartiere 
però ci manca l'acqua e non puoi bere
un quartiere due case la mia casa
non c'è la luce ma c'è già la chiesa.
una banca fondata dal padrone 
dell'albergo co piscina verde mare 
dove fa il bagno la figlia del banchiere 
è forse una stazione balneare 
e invece no è il meridione da sviluppare 

Dicevamo ancora pochi giorni 
intanto emigra che poi ritorni 

Mentre il sole tramonta lentamente 
una luce lontano già s'accende 
un'altra e un'altra ancora più splendente 
e un'altra tutta rossa ed altra gialle 
e un'altra immensa piena di scintille 
e sembrano davvero delle stelle 
la cometa nella notte di natale 
per guidare i re magi ed i pastori 
al salvatore nato da maria 
e invece no è la raffineria coi bruciatori 

Dicevamo borghesi ancora pochi mesi. 
e il tempo passa sui pugni chiusi. 

Nelle case intorno al focolare 
tutti insieme zitti ad aspettare 
nella strada non passa più nessuno 
le ultime persone in fretta in fretta 
guardano con ansia l'orologio 
Forse c'è qualcuno che le aspetta 
qualcosa certo sta per accadere 
forse è in pericolo la vita 
o forse scoppia la rivoluzione 
e invece no in televisione c'è la partita 

Dicevamo così non può durare 
ma il tempo passa e noi a guardare 
Dicevamo ma c'è poco da dire 
la nostra strada è lunga da morire 
Dicevamo, dicevano ma è tempo di finire 
di parlare per agire  

Informazioni

Primo brano del disco "Due stagioni" - 1977, in cui sono contenute le canzoni che accompagnavano lo spettacolo teatrale "Le fabbriche bugiarde" in cui si denunciava la truffa del Piano di Rinascita per la Sardegna

"Sulle note e sul ritmo che evoca la cadenza di un ballo sardo, si introduce il tema del clima di stupore e magia nel momento in cui si assiste alla nascita dei poli di sviluppo della petrolchimica che sorgono veloci e scintillanti, magici come un presepe carico di buone speranze." (Dalle note del disco)

Testi e musica: Antonello Manzo - Gino Melchiorre

Scheda canto

Autori testo: Compagni di Scena

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1977

Lingua: italiano

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