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Un piede segue l'altro

Autori: Compagni di Scena

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1976

Scheda
Un piede segue l'altro Un piede segue l'altro 1976 Compagni di Scena Un piede segue l'altro
Un piede segue l'altro, 
l'altro segue il primo
tieni il capo chino, 
gli occhi dritti al naso 

ma non ti fermare devi andare 
senza dubitare 
scendi quelle scale 
sali dei gradini 

se vuoi ritrovare la tua meta 
sempre piu vicina 
sempre piu lontana
 lungo quelle scale 

che devi salire senza sosta 
un piede segue l'altro 
un uomo segue il primo 
il primo segue un 'ombra 

e non sa che è un desiderio 
forse una speranza 
forse un'illusione 
una delusione 

che t'aspetta già nell'altra stanza 
simile alla prima 
simile ad un'altra 
simile alla vita
 
spesa ad inseguire una lanterna 
come una farfalla 
che già s 'allontana
 in una altra stanza 

che scompare già dietro una porta 
un piede segue l'altro 
un uomo segue il primo 
il primo segue un'ombra 
che discende e sale eternamente...

Informazioni

Sesto brano del disco "Due stagioni" - 1977. Brano composto nel 1976 per lo spettacolo teatrale, in preparazione per quell'anno, in cui si intendeva indicare  le strategie del Potere.
La metafora sulla burocrazia che come un labirinto allontana e confonde la gente dalla comprensione delle leggi e della loro applicazione. Ma questo brano contiene anche un altro livello di lettura che tocca un aspetto esistenziale più generale in cui la vita diventa un vagare a vuoto nel momento in cui si trascina senza una vera motivazione. 
L'arpeggio molto dolce si avvita in un giro d'accordi ciclico e la voce, senza emozione, descrive il susseguirsi ed il ripetersi interminabile di  immagini e luoghi consueti, tra realtà e sogno, senza un fine e senza fine...  (dalle note del disco)

Testi e musica: Antonello Manzo - Gino Melchiorre

Scheda canto

Autori testo: Compagni di Scena

Periodo: La contestazione e i movimenti di liberazione (1967-1979)

Anno: 1976

Lingua: italiano

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