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Crematorio nera porta Crematorio nera porta che all'inferno porterà Crematorio nera porta
Crematorio nera porta
che all'inferno porterà
vi trascino neri corpi
che la fiamma brucerà
Vi trascino il mio figliolo
con i suoi capelli d'or
coi suoi pugni in mezzo ai denti
figlio mio come farò

O mi sbaglio e dormi tu
ed allora figlio tu
dormi e intanto ninna-ò
io ti cullerò

Solo tu perché non parli
tu che sai la verità
era solo di tre anni
ma non ebbero pietà
I suoi occhi silenziosi
che ti guardano lassù
hanno lacrime di pietra
che non scenderanno più

O mi sbaglio e dormi tu
ed allora figlio tu
dormi e intanto ninna-ò
io ti cullerò

Informazioni

Canzone del campo di Treblinka, composta su frasi del deportato Liebeskind, portatore di cadaveri, di fronte al corpo del figlioletto.

Scheda canto

Periodo: La seconda guerra mondiale e la Resistenza (1939 -1945)

Lingua: italiano

Tags: antifascisti, campi di concentramento