Il pederasta esercito di frati
che ci mandò la Francia
or s'allarga tra noi
d'ozi beati ed allarga la pancia
Piovon le losche compagnie
fornite d'arti e maestri egregi
per distillar veleni
ed acquavite o per fondar collegi
Bel paese l'Italia
a le budelle sacre degl'infingardi
che tra i pidocchi delle laide celle
sementano i bastardi
Bel paese! Se l'Austria impone
il veto se si muove la Spagna
ecco corrono i frati
a questo lieto terren della cuccagna
Poichè le brame delle lerce squadre
sono per noi comandi
e se voglion poppar l'Italia madre
ha le mammelle grandi
Trovano qui le fraterie fetenti
il terren che ci vuole
aui tra noi ove crescono i conventi
e calano le scuole
E i giudici del re servon la messa
col candelotto in mano
e la bandiera dell'Italia è messa
a guardia del Vaticano
E' pronta la prigion per chi non crede
alla virtù dei santi
che bel paese per la Santa Sede
e i frati zoccolanti
Ahimè per questo incontro della fiumana
dei preti e dei ribaldi
per questo andavi ad assalir Mentana
povero Garibaldi! Canti simili
Fonte
Settimelli Leoncarlo, Falavolti Laura, Canti satirici anticlericali, Roma, Savelli, 1976
Scheda canto
Periodo: Le rivoluzioni borghesi e il Risorgimento (fino al 1870)
Lingua: italiano
Tags: anticlericali