“... Se mettermi in carcere
vuol dire castigare una persona,
mi hanno già castigata con la morte
o meglio con l'assassinio di Edo.
Oggi ho iniziato lo sciopero della fame,
chiedendo la mia libertà e la distruzione di tutta
l'istituzione carceraria.
La condanna la pagherò tutti i giorni della mia vita.”
Sole
LENZUOLA D’ODIO CINSERO IL COLLO DI BALENO E SOLEDAD
MENTRE GLI AVANGUARDISTI DEL PERBENISMO
E TUTTI I CLOWN DEL CIRCO DI TURNO
IN UN’OPERAZIONE DI PULIZIA SEMINAVANO
NOCCIOLE DI CATRAME PER IL TRANSITO
DEI PELLEGRINI DELL’ATTENTI DEI SANTOPAPA DI PROFESSIONE
CULTURA E CREATIVITA’ METROPOLITANA ESPLOSERO
SULLE VETRINE DEL CENTRO
COME UN ARSENALE DI PASSIONI
NELLA SANTA BARBARA DELLE EMOZIONI
TURBATE LE NOTTI DI CHI SI GONGOLA
NELLA PACE SOCIALEIL MONDO
NUOVO CHE OGNI ANARCHICO
PORTA NEL SUO CUORE NON SARA’ MAI
SOFFOCATO DAI MURI DI UNA CELLA
A BALENO E SOLEDAD
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Fonte
Il brano ci è stato inviato dagli autori, gli ZeroInCoscienza.
Informazioni
La canzone è dedicata a Baleno e Soledad, anarchici morti entrambi suicidi a seguito della repressione.
Scheda canto
Autori testo: ZeroInCoscienza
Periodo: Il mondo "globalizzato" (1990 - oggi)
Lingua: italiano
Tags: anarchici, repressione
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