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Amore mio non piangere

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Scheda
Amore mio non piangere Amore mio non piangere se me ne vado via Amore mio non piangere
Amore mio non piangere
se me ne vado via
Io lascio la risaia
ritorno a casa mia

 Amore mio non piangere
 se me ne vò lontano
 Ti scriverò da casa
 per dirti che io t'amo

Non sarà più la capa
che sveglia la mattina
Ma là nella casetta
mi sveglia la mammina

 Vedo laggiù tra gli alberi
 la bianca mia casetta
 E vedo laggiù la mamma 
 he ansiosa lei m'aspetta

Mamma papà non piangere
se sono consumata
E' stata la risaia
che mi ha rovinata

Fonte

AA.VV., Avanti popolo - Due secoli di popolari e di protesta civile, Roma, Ricordi, 1998

Informazioni

Dal repertorio di Giovanna Daffini, è tra i più noti canti di risaia. Esistono versiono partigiane(ALLO SPUNTAR DELL'ALBA), politiche (MAMMA MIA NON PIANGERE SE SON SCOMUNICATA...), militari(SENTO LE RUOTE CHE GIRANO) e di fabbrica.

In alcune versioni il canto si concludeva con i seguenti versi:

"Ama chi ti ama,
non amare chi ti vuol male
specialmente il caporale
e i padroni che sfruttano te".

(maria rollero) 

Scheda canto

Periodo: L'Europa e il mondo tra le due guerre (1919-1938)

Lingua: italiano

Tags: lavoro/capitale, femministi, risaia/mondine

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