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Canto

Canto come mi nasci male cantar devo lo spavento spavento cantò chi è venuto così che io muoio di spavento vedendomi fra tanto e tanti momenti dell’infinito in cui il silenzio e il grido sono le mete di questo canto. Ciò che vedo non l’ho mai visto ciò che ho sentito e sento farà sorgere il momento...

Informazioni

Questo testo di Victor Jara fa parte dell'ultimo componimeto poetico che scrisse mentre era imprigionato nello stadio di Santiago del Chile, dove fu torturato e ucciso. E' più nota la prima parte portata alla notorietà da Pete Seeger con  En el stadio de Chile.
Fu anche musicato e interpretato da Isabel Parra, qui il video

Il poema si può leggere per intero qui

Indicazioni bibliografiche

Meschiari A. Canzoniere Il Contemporaneo 1967-1979 Vita e canzoni di un gruppo musicale modenese, Tassinari, Firenze, 2003

Canzoniere Il Contemporaneo, LP Canto ai Popoli, Milano, 1974 

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Strumenti

Scheda del canto

Autore testo:  Canzoniere Il Contemporaneo
Anno: 
1974
Lingua:  italiano
Inserito da: ilDeposito.org
Note di pubblicazione
I diritti del contenuto sono dei rispettivi autori.
Lo staff de ilDeposito.org non condivide necessariamente il contenuto, che viene inserito nell'archivio unicamente per il suo valore storico, artistico o culturale (maggiori informazioni).

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Ritratto di Roberta - ilDeposito

copertina del disco Canto ai popoli

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