Ogni sera, fra i rumori
di serrande che si abbassano
e gli scoppi dei motori
delle macchine che passano,
alla luce dei lampioni
che si sono accesi appena,
puoi assistere agli amori
che si fan prima di cena...
Sporchi ancora del sudore
del lavoro appena smesso,
per un bacio, un po' d'amore,
ci si vuol bene lo stesso.
Basta già quell'ora sola
per tenersi per le mani
e per darsi la parola
di vedersi all'indomani;
quella parola è poi la sola cosa
che importa ed ha uno scopo:
ci fa sembrare un po' meno noiosa
la vita il giorno dopo...
Anche domani non ci potrà mancare
qualcosa da aspettare!
Le domeniche che piove,
guardi i vetri che si bagnano;
e la goccia che si muove,
e le gocce che ristagnano...
Quando il buio è poi venuto,
nell'oscuro della stanza
tu ti accorgi che hai perduto
tutto un giorno di vacanza...
Ne hanno fatto miglior uso,
dentro i cine ed a ballare,
tante coppie che, anche al chiuso,
non rinunciano ad amare;
che poi, prima di lasciarsi,
si daranno brevemente
la promessa di trovarsi
la domenica seguente:
questa promessa che è poi la sola cosa
che importa ed ha uno scopo:
ci fa sembrare un pò meno noiosa
la settimana dopo...
Per sette giorni non ci potrà mancare
qualcosa da aspettare!
Se tu vuoi che nel momento
che vi avete da lasciare
non si senta lo spavento
di non saper più cosa fare.
Se la tua vita normale,
in assenza del tuo amore,
vuoi che resti tale e quale,
e persino un po' migliore.
Se pretendi che il lavoro,
l'amicizia, l'altrui stima
abbian sempre un senso loro
chiaro ancora più di prima.
Basta solo ricordarsi,
perchè avvenga tutto questo,
la promessa di trovarsi
e vedersi ancora presto.
Questa promessa è poi la sola cosa
che abbia un valore vero
ti fa sembrare un po' color di rosa
il mondo anche più nero...
Basta che non ci debba mai mancare
qualcosa da aspettare! Cambia la tonalità
Lam Fa
Ogni sera, fra i rumori
Lam Sib
di serrande che si abbassano
Mi Lam
e gli scoppi dei motori
Mi Lam
delle macchine che passano,
Lam Do
alla luce dei lampioni
Fa Sol
che si sono accesi appena,
Si7 Mim
puoi assistere agli amori
Re ol
che si fan prima di cena...
Do Lam Mim
Sporchi ancora del sudore
Fa Do
del lavoro appena smesso,
Rem Lam
per un bacio, un po' d'amore,
Fa Mi7
ci si vuol bene lo stesso.
Basta già quell'ora sola
per tenersi per le mani
e per darsi la parola
di vedersi all'indomani
La Re Do#7 Fa#m
quella parola è poi la sola cosa
Fa#m Sim Do# Mi7
che importa ed ha uno scopo:
La Rem7 Sol Do
ci fa sembrare un po' meno noiosa
Lam Rem Sol
la vita il giorno dopo...
Do La7 Rem Sol
Anche domani non ci potrà mancare
Do Fa6 Mi Lam Mi7
qualcosa da aspetta - re!
Le domeniche che piove,
guardi i vetri che si bagnano;
e la goccia che si muove,
e le gocce che ristagnano...
Quando il buio è poi venuto,
nell'oscuro della stanza
tu ti accorgi che hai perduto
tutto un giorno di vacanza...
Ne hanno fatto miglior uso,
dentro i cine ed a ballare,
tante coppie che, anche al chiuso,
non rinunciano ad amare;
che poi, prima di lasciarsi,
si daranno brevemente
la promessa di trovarsi
la domenica seguente:
questa promessa che è poi la sola cosa
che importa ed ha uno scopo:
ci fa sembrare un pò meno noiosa
la settimana dopo...
Per sette giorni non ci potrà mancare
qualcosa da aspettare!
Se tu vuoi che nel momento
che vi avete da lasciare
non si senta lo spavento
di non saper più cosa fare.
Se la tua vita normale,
in assenza del tuo amore,
vuoi che resti tale e quale,
e persino un po' migliore.
Se pretendi che il lavoro,
l'amicizia, l'altrui stima
abbian sempre un senso loro
chiaro ancora più di prima.
Basta solo ricordarsi,
perchè avvenga tutto questo,
la promessa di trovarsi
e vedersi ancora presto.
Questa promessa è poi la sola cosa
che abbia un valore vero
ti fa sembrare un po' color di rosa
il mondo anche più nero...
Basta che non ci debba mai mancare
qualcosa da aspettare! Canti simili
Fonte
Jona Emilio, Straniero Michele L., Cantacronache - Un'avventura politico-musicale degli anni cinquanta, Torino, Crel, 1996
Scheda canto
Autori testo: Fausto Amodei, Cantacronache
Periodo: La ricostruzione e il boom economico (1946-1966)
Anno: 1959
Lingua: italiano
Video: Guarda il video su YouTube (si apre in una nuova finestra)