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Uno stupratore sulla tua strada

Lingua: italiano

Canto originale: Un violador en tu camino (spagnolo/castigliano)

Uno stupratore sulla tua strada Uno stupratore sulla tua strada Un violador en tu camino
Il patriarcato è un giudice
che ci giudica per essere nate
e il nostro castigo
è la violenzia che non vedi.

Il patriarcato è un giudice
che ci giudica per essere nate
e il nostro castigo
è la violenzia che ora vedi.

è femminicidio
Impunità pper il mio assassino
è la scomparsa
è lo stupro

E la colpa non è mia, né di dov'ero né per come ero vestita
E la colpa non è mia, né di dov'ero né per come ero vestita
E la colpa non è mia, né di dov'ero né per come ero vestita
E la colpa non è mia, né di dov'ero né per come ero vestita

Lo stupratore eri tu
Lo stupratore sei tu

Sono gli sbirri,
i giudici,
lo stato,
il Presidente

Lo Stato opressore è un maschio stupratore
Lo Stato opressore è un maschio stupratore

Lo stupratore eri tu
Lo stupratore sei tu

Dormi tranquilla, bimba innocente
e non preoccuparti del brigante
che sul tuo sonno dolce e sorridente
veglia il tuo amante carabiniere [1]


Lo stupratore sei tu
Lo stupratore sei tu
Lo stupratore sei tu
Lo stupratore sei tu

Informazioni

[1] citazione dell'inno ufficiale dei Carabineros intitolato Orden y patria.

La traduzione è a cura di Lorenzo Masetti, dal sito Canzoni contro la guerra