Sciopero a oltranza
i cancelli si chiudono
i picchetti si formano
sciopero a oltranza
le braccia stanche
abbandonano le catene
i torni sono muti
sciopero a oltranza
sciopero a oltranza
Quando sale dalle officine
la rabbia, la rabbia
quando sale dalle officine
la rabbia ha la voce delle macchine.
Non è che l'inzio
tutto si immobilizza,
si parla di crisi
non è che un inizio,
si cammina molto
Parigi senza benzina
si discute ovunque,
non è che un inizio
non è che un inizio
Quando cammina per strada
la rabbia, la rabbia
quando cammina per strada
la rabbia non ha che pugni nudi.
La rivoluzione,
si diffonde la voce
in pieno mese di maggio,
la rivoluzione,
tra i cubetti di porfido
dei fiori stanno spuntando
per tutti coloro che fanno
la rivoluzione
la rivoluzione
Quando unisce i compagni
la rabbia, la rabbia
quando unisce i compagni
la rabbia sale sulle barricate
La Sorbona libera
Censier, l'Odeon,
ovunque solidarietà,
la Sorbona libera,
ci hanno cacciati
a colpi di manganello,
ci hanno rubato
la Sorbona libera,
la Sorbona libera.
Quando imbavagliano la rabbia
la rabbia, la rabbia,
quando imbavagliano la rabbia,
lei fa il giro del mondo.
Non è che un inizio
siamo sempra là,
tener fede alla lotta,
non è che un inizio.
Ne abbiamo di tempo
per andare in galera
abbiamo vent'anni
non è che un inizio
non è che un inizio
Continuiamo la lotta
Non è che un inizio,
continuiamo a lottare
Non è che un inizio,
continuiamo a lottare
Non è che un inizio,
continuiamo a lottare.
(traduzione di Violadelpensiero)