C'era una volta una ragazza del sindacato,
che non aveva mai paura
nè delle squadracce del padrone e delle bande di crumiri
nè degli sbirri dello sceriffo che facevano le spedizioni.
Andava alla sede del sindacato
quando c'era riunione
e quando i fascisti li circondavano
lei non abbandonava il suo posto.
Oh, non potete spaventarmi,
sto sostendo il sindacato,
sto sostendo il sindacato,
sto sostendo il sindacato,
Oh, non potete spaventarmi,
sto sostendo il sindacato,
sto sostendo il sindacato,
sosterrò il mio sindacato
sino al giorno della mia morte
Questa ragazza del sindacato era al corrente
dei complotti dei gruppi di spie
lei non si faceva ingannare
da una banda di bastardi,
sapeva sempre come organizzare i compagni.
Lei era sempre presente
quando si scioperava per un salario migliore.
e mostrò sempre la sua tessera
alla Guardia Nazionale.
Equesto è ciò che lei diceva:
Voi ragazze che volete essere libere,
sentite bene questo consiglio:
prendediti un uomo che sia del sindacato,
e unisciti alle ausiliarie*
la vita matrimoniale non è difficile,
quando avete una tessera del sindacato,
un uomo del sindacato ha una vita felice
quando ha una compagna del sindacato.
*Immagino si intenda le appartenenti alle strutture "assistenziali" del sindacato.
(traduzione a cura di Violadelpensiero)