In una via di Milano
Arrivando da Monlué
Fumavo il mio pakistano
Per finire dentro un caffé
Sul marciapiede di là
Le prostitute dell'est
Io la mia lama affilai
Per affettarci i padron
La gente del mio quartiere
I turisti e le vecchie megere
Amano assai passeggiare
Lungo montenapoleone
Comprano dei souvenirs
Il duomo in taglia mignon
Trattano coi vucumprà
Ma dovremmo spegargli che
C'è della merda anche qui
Droga e miseria, ma c'è di più
Giovani marinai
Naviganti in un mare di guai
Ma vi confesserò
Che in centro o in periferia
A volte in questa città
C'è la gioia e c'è la follia
Se vi fidate di me
Noi daremo da fare ai pulé
Tra i senzatetto in stazione
Giran voci di rivoluzione
Farem delle nostre poesie
Barricate in tutte le vie
Ci resterà la follia
La gioia e l'anarchia Informazioni
Questa traduzione è stata realizzata da Lorenzo Valera, con ambientazione milanese, per il repertorio del duo Le Tez, di cui fa parte insieme a Laila Sage.