Carceri che mi tenete carcerato
per la gioia dei miei nemici
cacciatemi fuori che qui dentro patisco
così ti spiego l'errore che feci.
Sono quindici anni che sono carcerato
nessuno mi ha mandato un saluto
nemmeno dai cancelli sono chiamato
credo che il mio nome si sia perduto.
Oh, quando sento i cancelli sbattere
mi viene il pianto e penso a casa mia
le mie sorelle mi presero in braccio
e mi diedero in braccio alla mamma mia.
Oh mamma, se tu sapessi le galere
diresti figlio come hai potuto vivere
all'esterno ornate di bandiere
dentro c'è l'inferno naturale.
Oh mamma, come sono brutte le galere
se le vedi ne rimani spaventata
non senti né orologi né campane
solo rumore di ferri e catene. Informazioni
Traduzione pubblicata in http://www.laputea.com/index.php?option=com_content&view=article&id=265…